Essenze del legno strutturale massello e lamellare
Le essenze del legno strutturale
Le essenze del legno strutturale massello e lamellare rappresentano la base delle lavorazioni utilizzate per coperture, solai e sistemi portanti. La scelta dell’essenza influisce sulla resistenza meccanica, sulla durabilità e sul comportamento del materiale nel tempo, rendendola un elemento decisivo in ogni progetto edilizio. Le essenze maggiormente impiegate in ambito strutturale combinano leggerezza, stabilità e un rapporto resistenza/peso tra i più elevati nel panorama dei materiali da costruzione.
Abete

L’abete è una delle essenze più utilizzate nelle strutture in legno grazie alla sua naturale leggerezza e all’ottima resistenza meccanica. La fibra omogenea e il peso contenuto lo rendono ideale per travi, coperture e solai, dove garantisce stabilità e affidabilità. La lavorabilità è elevata e la resa estetica pulita, con tonalità chiare che si integrano facilmente a qualsiasi contesto architettonico. È un materiale che assicura un buon isolamento termico e un comportamento costante anche nelle sezioni di grandi dimensioni.
Larice

Il larice è apprezzato per la sua naturale resistenza all’umidità e agli agenti atmosferici. La fibra compatta lo rende particolarmente adatto agli impieghi esterni o in condizioni ambientali più esigenti. Rispetto all’abete presenta una densità maggiore e una colorazione più intensa, caratteristiche che contribuiscono sia alla solidità strutturale sia al valore estetico della trave. Il larice offre una buona durabilità senza necessità di trattamenti invasivi ed è una scelta frequente per coperture, facciate e travature a vista.
Le tipologie delle travi strutturali
Le travi in massello possono essere ricavate con diverse modalità di taglio, ognuna con specifiche proprietà legate alla disposizione delle fibre, alla stabilità e alla resa estetica. La scelta della tipologia permette di adattare la trave alle esigenze del progetto, tenendo conto del comportamento sotto carico, delle deformazioni ammissibili e del risultato visivo. Le varianti più utilizzate nell’edilizia tradizionale e contemporanea sono tre: 4 Fili, Uso Fiume e Tondo Tornito, ognuna con un proprio profilo tecnico.
4 Fili

La trave 4 Fili è ottenuta dal cuore della pianta e presenta una disposizione delle fibre equilibrata, particolarmente indicata per impieghi strutturali che richiedono solidità e uniformità. Le sezioni risultano regolari e la deformazione limitata, con un comportamento prevedibile nel tempo. Questo tipo di trave trova largo utilizzo in coperture e solai dove è necessaria una buona stabilità dimensionale.
Uso Fiume

L’Uso Fiume mantiene una porzione maggiore della forma originale del tronco, con fibre che seguono il naturale andamento della pianta. Questo conferisce ottima resistenza alla flessione e una notevole capacità di sostenere carichi variabili. La superficie è più irregolare e conserva un aspetto tradizionale, rendendola ideale anche per interventi di recupero o per strutture che valorizzano l’estetica rustica del legno.
Tondo Tornito

Il Tondo Tornito è una trave realizzata lavorando meccanicamente il tronco fino a ottenere una sezione perfettamente cilindrica. Questa configurazione assicura uniformità geometrica e una buona distribuzione delle tensioni lungo tutta la lunghezza. È una soluzione utilizzata soprattutto per pergolati, strutture esterne e realizzazioni dove l’aspetto visivo ricopre un ruolo determinante, mantenendo un carattere naturale e armonioso.
Il legno lamellare
Il legno lamellare rappresenta l’evoluzione tecnologica delle strutture lignee ed è ottenuto mediante l’incollaggio di lamelle selezionate in base alle migliori caratteristiche meccaniche. Questo processo permette di superare molti limiti del massello, offrendo elevata resistenza, indeformabilità e una straordinaria omogeneità strutturale. Il lamellare consente la realizzazione di travi di grandi luci, fino a 100 metri, rendendolo ideale per capriate, archi, coperture complesse e progetti architettonici che richiedono ampia libertà formale. La compattezza e la stabilità del materiale riducono fenomeni di ritiro e fessurazione, garantendo un comportamento controllato e costante nel tempo. Per queste ragioni è oggi uno dei materiali più utilizzati nelle costruzioni in legno di nuova generazione, coniugando estetica, prestazioni tecniche e affidabilità.



